Tarantolati Sud Magazine n19
Giovedì 31 Gennaio 2008
Madonne e morti ammazzati (di Nadire Marino)
E’ proprio vero che quando sparano a quattro passi da casa tua l’impressione per un omicidio è maggiore (vedi articolo sull’omicidio di Iovine). Se poi al camorrista di turno sparano proprio mentre usciva dal bar Maghreb, le cui proprietarie sono state vecchie amiche di gioventù, con le quali sei stata in Tunisia in vacanza, allora ci si sente ancor più coinvolti. Allora si legge con accanimento l’articolo dei colleghi, per vedere se il pizzo è stato chiesto anche alla salumiera nella quale compri di solito il pane, al mobilificio nel quale hai comprato il tavolo in formica, oppure se ti è capitato di vedere il figlio del camorrista mentre giocava a calcio coi tuoi vicini. Si pensa al libro di Roberto (Saviano, Gomorra) che snocciola le cifre dei morti ammazzati e i gradi di parentela, si pensa al libro di Nanni (Balestrini, Sandokan) che ci spiega chi sono i parenti che provengono da Casal di Principe, gli articoli di Rosaria (Capacchione, Il Mattino) che raccontano dei figli disperati, e le curiosità lette qui e lì su Pascalone ‘e Nola tanto citato da tua madre, che magari è storia lontana perchè: chi si ricorda più di Pupetta Maresca (more…)
