n. 120 Impronte ai rom, no della Cei”E’ xenofobia e discriminazione”
Domenica 29 Giugno 2008
nella foto due bambine da schedare solo perchè nate da genitori di etnia rom
ROMA - L’Italia è a rischio “xenofobia o peggio, discriminazione razziale”. A lanciare l’allarme è la Cei, che attraverso la sua fondazione Migrantes torna a condannare la richiesta del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, di prelevare le impronte digitali ai tutti i rom, bimbi compresi. Una schedatura che continua a spaccare il fronte politico, con l’opposizione che parla di “provvedimento incostituzionale” e la maggioranza che fa quadrato attorno a Maroni.
Dopo il Pontificio consiglio della Pastorale dei migranti e la Caritas, la Conferenza episcopale italiana schiera sul fronte rom la fondazione Migrantes: “Si assiste di giorno in giorno, nei confronti di immigrati e rom, al paventare provvedimenti restrittivi e discriminatori che, prima ancora di essere attuati, destano allarme e agitazione generale. Si continua ad annunciare lo smantellamento dei campi nomadi - prosegue la nota - senza indicare sotto quale tetto essi possano sopravvivere; (more…)
Roberto Cappello
